Odio le conversazioni vuote.
Voglio parlare di atomi, della morte, di alieni, di magia, dell'intelletto, del senso della vita, di galassie lontane, della tua infanzia, delle bugie che hai raccontato, dei tuoi difetti, dei tuoi profumi preferiti, di cosa ti tiene sveglia la notte, delle tue insicurezze e paure…
Mi piacciono le persone profonde, che parlano con emozioni, che hanno una mente contorta.
Non voglio sapere “come va”.
(via sognatricedistelle)
Che poi, anziché tornare a cercarsi, non sarebbe meglio non perdersi affatto?
(via ossigenomancato)





